Inside

condividi

IoT, Internet of Things

Cos'è l'IoT
Il termine IoT, Internet of Things, indica quell'insieme di tecnologie finalizzate a mantenere i dispositivi connessi tra loro, connessi alla rete e in grado di raccogliere dati e renderli disponibili.
Nell'era dei Big e degli Small Data, lo spettro d'azione delle tecnologie IoT è praticamente illimitato e sono molte le società, in Italia e nel mondo, che stanno dedicando le loro attenzioni a questo settore.
Le innovazioni IoT fanno parte del processo di digitalizzazione: oggetti di uso comune, che fino a poco tempo fa venivano utilizzati per svolgere esclusivamente la loro funzione primaria, stanno diventando smart, ossia in grado di raccogliere dati, interagire tra loro e, in alcuni casi, addirittura di migliorare le proprie prestazioni in base all'esperienza accumulata.
L'Internet of Things è quindi parte integrante dell'attuale processo di innovazione tecnologica, basti pensare che si stima passeremo dai circa 8 miliardi di dispositivi connessi nel 2019 a un totale di 20 miliardi connessi nel 2020.

Alcuni esempi di IoT
Da un punto di vista teorico qualsiasi oggetto può diventare smart collegandolo alla rete internet, esistono quindi diversi settori da cui possiamo prendere esempi di applicazione dell'internet delle cose.
Pensiamo ad esempio all'automotive: centraline elettroniche e radio connesse a sistemi GPS in grado di segnalarci incidenti, consigliarci percorsi alternativi, darci consigli sulle canzoni da ascoltare calibrati sui nostri gusti musicali, gomme che ci indicano quando si sgonfiano, componenti elettriche che mandano dati e indicazioni alle case automobilistiche per prevenire gli imprevisti e così via. Se paragoniamo le automobili degli anni '50 a quelle attuali è semplice comprendere perché quando si parla di IoT si dice che gli oggetti diventano smart.
Anche il settore industriale ha beneficiato dell'Internet of Things: in questo caso, oltre all'utilità della raccolta dati, l'innovazione principale sta nella precisione con cui diversi macchinari sono connessi tra loro, aumentando le performance dell'intero processo produttivo; se pensiamo alla catena di montaggio il nostro immaginario ci rimanda a una grossa fabbrica piena di rulli e componenti metalliche in cui gli uomini caricano i macchinari e controllano che tutto funzioni per il verso giusto, adesso invece gli uomini servono per ascoltare i consigli delle macchine stesse in grado di analizzare le loro performance e suggerire come migliorarle.
Per citare un ultimo esempio, pensiamo alla domotica e a come il vostro smartphone possa diventare il centro di una serie di microcambiamenti finalizzati a migliorare la qualità della vostra vita: la localizzazione GPS del vostro telefonino permette al termostato di casa di capire quando vi state avvicinando e di portare la temperatura a livello ideale a seconda del clima esterno, quando state per infilare le chiavi nella vostra serratura le luci di casa possono autonomamente accendersi e diventare soffuse, creando un'atmosfera rilassante per mettersi alle spalle la giornata di lavoro, una volta arrivati a casa non dovrete nemmeno preoccuparvi di dare da mangiare al vostro animale domestico perché il dispenser di croccantini elettronico collegato al collare smart del vostro gatto non solo lo avrà già nutrito, ma gli avrà anche dato l'alimento che contiene le giuste proprietà in base alle sue funzioni vitali.

Il futuro dell'IoT
L'Internet of Things beneficerà notevolmente dell'arrivo del 5G: se per IoT intendiamo le tecnologie che permettono agli oggetti di rimanere connessi tra loro, l'arrivo di una rete mobile estremamente più potente della precedente è a tutti gli effetti la ciliegina sulla torta di questo ramo dell'innovazione.