Roma
Via Barberini 29, 00187
+39 06 772 50 136
+39 06 770 70 449
Rende
Rende (CS)
Contrada Cutura 119, 87036
cos'è IoT

Che cos’è l’IoT? Significato, esempi e applicazioni

Cos’è l’IoT: significato

Che cos’è l’IoT? IoT, acronimo di Internet of things, internet delle cose, è un termine che indica tutti quei processi finalizzati all’interconnessione di device, software e sensori attraverso l’utilizzo di una connessione internet. Con IoT si intende un campo di applicazione molto ampio, strettamente collegato all’innovazione tecnologica, che può integrarsi a tantissimi settori: dall’agricoltura al campo medico, dall’informatica alla Pubblica Amministrazione.

L’interconnessione di sensori e device consente l’ottimizzazione di moltissimi processi aziendali: si parte dal monitorare i dati che si ritengono fondamentali per svolgere una determinata attività e si crea un circuito di comunicazione di tali dati a software di analisi o sistemi gestionali, in maniera tale da avere in tempo reale una panoramica dei fattori chiave di un’attività e consentendo delle analisi estremamente avanzate.

Cos’è l’IoT: esempi

Per comprendere meglio che cosa si intende con il termine IoT, vediamo alcuni esempi.

Partiamo proprio da Bebop, Best Business Optimizing Platform, la piattaforma IoT mobile e web sviluppata da PC Cube. Una delle sue applicazioni è Bebop Asset e Fleet Management, un software gestionale di geo-localizzazione e controllo degli asset aziendali.

Supponiamo di essere nel campo della raccolta rifiuti e di voler comprendere come l’IoT possa aiutare a ottimizzare tale processo. Chi raccoglie i rifiuti è dotato quindi di una flotta aziendale che si occupa nell’atto pratico di muoversi per una città, svuotare i cassonetti e portare i rifiuti in un punto di raccolta o in una discarica. Potrebbero verificarsi diverse condizioni per cui tale processo non è ottimizzato: i mezzi potrebbero compiere percorsi più lunghi del necessario o semplicemente potrebbero trovarsi di fronte a un cassonetto della spazzatura semivuoto. Come si potrebbe ottimizzare questo processo?

Se i cassonetti fossero dotati di un dispositivo che comunica quando i rifiuti hanno superato una certa quantità per cui è necessario raccogliergli e tale informazione fosse comunicata a un sistema gestionale che pianifica automaticamente il percorso quotidiano delle flotte adibite alla raccolta, allora si arriverebbe alla massima efficienza in termini di operatività e consumi. I mezzi consumerebbero meno carburante, inquinerebbero meno e aumenterebbero di conseguenza i ricavi aziendali.

Tutto ciò che abbiamo appena descritto è proprio la funzione di Bebop Asset e Fleet Management. L’interconnessione dei dispositivi e di strumenti che sino a oggi svolgevano meramente una funzione meccanica è proprio la base dell’IoT, da qui il nome internet delle cose, perché sono proprio le cose a diventare smart, comunicando tra loro e consentendone una migliore gestione.

Un altro esempio interessante per spiegare che cos’è l’IoT si può trovare in campo agricolo, dove enormi appezzamenti di terreno devono essere gestiti al meglio. Se immaginiamo un campo agricolo pensiamo a una fase in cui la terrà viene arata e coltivata, successivamente fertilizzata e innaffiata sino ad arrivare alla raccolta. Pensiamo quindi a quali vantaggi si potrebbero avere innaffiando i campi solamente quando necessario o utilizzando fertilizzanti ad hoc a seconda delle caratteristiche del terreno o dei parassiti che lo stanno attaccando e infine grazie alla conoscenza precisa del momento ideale in cui raccogliere le coltivazioni. Tutto ciò è oggi possibile grazie all’IoT, che rivoluzionerà in maniera drastica questo e molti altri settori.

Cos’è l’IoT: i sensori

Un elemento fondamentale quando parliamo di IoT sono quindi i sensori, da cui parte tutta l’analisi e la comunicazione dei dispositivi. Esistono sensori che permettono di monitorare praticamente qualsiasi caratteristica: temperatura di un container in cui vengono trasportati alimenti e bevande, o materiale ospedaliero, pressione degli pneumatici, usura dei freni di un mezzo, caratteristiche chimiche dell’acqua, mineralità della roccia, e tanti, tanti altri ancora.